La cascina Santa Marcellina si trova a Ovest dell’abitato di Carugate, al confine con il territorio di Brugherio, oltre la tangenziale.

La cascina Santa Marcellina
Non compare nelle mappe del catasto di Carlo VI (1722), mentre è indicata nelle mappe del catasto del Lombardo Veneto (1856), quindi la sua fondazione risulta più recente rispetto alle altre cascine di Carugate, infatti una nota allegata alla mappa indica che la cascina era stata ultimata e resa abitabile nel mese di Novembre del 1844.
Il suo nome probabilmente è stato scelto in relazione al fatto che si trova in prossimità ai terreni di proprietà della cascina Sant’Ambrogio di Brugherio (si veda l’apposita scheda dedicata alla chiesa della cascina Sant’Ambrogio), dove la tradizione vuole che si sia ritirata Santa Marcellina con le sue compagne che avevano fatto una scelta di vita claustrale.
Il primo proprietario, indicato nella nota nella quale risultava ultimata la cascina, era il sig. Cesare Panceri la cui figlia sposerà un Mascheroni, famiglia alla quale risulterà intestata la cascina nei decenni a cavallo tra Ottocento e Novecento
Da un punto di vista architettonico la cascina era disposta a L, con le aie per l’essicazione dei cereali rivolte a Sud.
Una recente ristrutturazione ha modificato la struttura originaria, in particolare per quanto riguarda l’ala ove erano disposte le stalle.
Potenzialità
La cascina risulta ancora immersa nel verde della campagna che si trova a Ovest della tangenziale
Bibliografia
Carugate – Un territorio e le sue dimore storiche; Elisabetta Ferrario Mezzadri; CRA di Carugate; 1992
Il paese di Carugate; A. Tornaghi; BCC di Carugate; 2006




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