Le origini di Grezzago risalgono all’alto medioevo quando nella Pianura Padana si crearono opere di canalizzazione che consentirono la ripresa delle coltivazioni dopo il periodo delle invasioni barbariche.
Dopo le invasioni barbariche sorsero nell’area piccoli nuclei abitati all’interno di fondi agricoli. Con lo sviluppo del cristianesimo si diffuse la costruzione di cappelle rurali.
Nel 1400 ai primitivi rustici e alla cappella di Grezzago si aggiunse il Palazzo Zoia, una grande villa rurale con la caratteristica corte porticata. Il palazzo, separato dai rustici, ricalcava le tipologie viscontee e sforzesche delle ville/castello, con torri ai vertici del perimetro murario e fortificazioni varie.