Anfore funerarie
La Cascina Metallino era situata sulla riva destra del Naviglio.
La villa/cascina è preceduta da una corte d’onore con approdo sul naviglio Martesana. Aveva una cappella gentilizia (Oratorio di Santa Maria della Rosa, 1672).
L’antica pieve di San Giuliano reca sulla facciata un’iscrizione che farebbe risalire la costruzione alla Regina dei Longobardi, Teodolinda (V – VI Secolo d.C.) anche se la struttura della chiesa è di stile romanico e non gotico.
Una parte del Monastero di Sant’Ambrogio fu destinata nella seconda metà del 1700 a filanda.
Il Fiume nasce dai monti del gruppo del San Primo (Triangolo lariano), a 944 metri, nell’area di Piano Rancio poco a nord del Ghisallo, è lungo 130 km. e confluisce nel Po a Orio Litta.
Fondo di capanna (insediamento preistorico) e reperti in selce
L’insieme del complesso e la fine fattura lo rende uno degli edifici più prestigiosi, di proprietà degli Andriani fino alla fine del ‘700, poi passato alla famiglia Sormani. E’ presente nel catalogo delle Ville italiane.
La chiesa compare in una carta dell’anno 803 con il titolo di San Nazaro.
L’attuale edificio è di epoca secentesca ed è stato costruito inglobando la precedente chiesa medievale che dipendeva dalla Pieve di San Giuliano.
In epoca medievale era di proprietà del Monastero di Sant’Ambrogio. L’edificio è edificato sul basamento di un’antica casa forte.
Il complesso edilizio di Villa Cacherano, attiguo all’antica Pieve di San Giuliano, fu costruito dai Visconti alla fine del ‘600. La Villa, circondata da un complesso di cascine dell’epoca tardo cinquecentesca