Lo storico caseggiato rurale sorge sulla riva settentrionale del Naviglio.
Taluni farebbero derivare l’etimologia di Gogna da quei complessi agricolo-religioso altrimenti detti grangie dei primi decenni del XVII secolo.
Lo storico caseggiato rurale sorge sulla riva settentrionale del Naviglio.
Taluni farebbero derivare l’etimologia di Gogna da quei complessi agricolo-religioso altrimenti detti grangie dei primi decenni del XVII secolo.
La Curt di Remulass mantiene intatte le caratteristiche originarie della corte grande con pozzo, un tempo utilizzato anche come lavatoio.
Il quadro, originariamente situato nella Chiesa di San Francesco, è oggi esposto nel transetto destro della Chiesa dei Santi Nazaro e Celso di Bussero.
Artista dalla personalità eclettica, progettista originale, interprete d’avanguardia, portò in Italia una professione nuova, quella dell’artista-giardiniere.
Storiografo, grazie alla sua opera è possibile ricostruire il tessuto religioso e civile del Milanese nel Duecento.
L’Oratorio privato della Villa Radaelli, dedicato a San Francesco, è addossato alla villa nell’ala settentrionale. Il fronte volge verso il centro abitato in segno di apertura verso gli abitanti di Bussero.
Villa Casnati, rilevata da Stefano Sioli Legnani nel 1917, è stata acquisita recentemente dal Comune.
Villa Radaelli (prima metà del 1600) è posta all’estremità nord-orientale del vecchio borgo, con affaccio su Piazza Cavour.
Le prime notizie risalgono al 1619 quando proprietaria era la Famiglia Corio prima di divenire proprietà della famiglia Sioli Legnani. La villa ha una corte d’onore, una corte rustica, un giardino e nessun rustico.
Il tessuto del nucleo storico di Bussero si avvaleva fin dal medioevo di corti passanti (1721) con cortili e ballatoi che s’insinuavano fra le case.