Il Sig. Macchi trasferì nel 1864 il reparto della fabbrica di cioccolata nella vecchia Cascina Quadri di Gorla. Sul lato che s’affaccia sul naviglio erano ancora visibili fino a poco tempo fa i segni di una grande ruota.
Era il 1924 quando gli svizzeri del dottor Wander cominciarono a costruire la fabbrica di mattoni rossi dell’Ovomaltina. Vi lavoravano centocinquanta persone fra operai, impiegati e ricercatori. Oggi è sede di giovani manager dell’hitech.
Il rilevato ferroviario (arcate) delle Ferrovie dello Stato nella tratta di viale delle Rimembranze di Greco fu realizzato fra il 1901 ed il 1933 su indicazioni del Piano Masera Pavia del 1912.
La fabbrica di candele di sapone e candele steariche Branca (oggi demolita) fronteggiava la Cassina de’ Pomm.
La tintoria, fra le prime in città, utilizzava una grossa stufa con motore a vapore di 10 HP (1927).
Il grande stabilimento tra piazza Castello e piazza della Resistenza era di proprietà dei conti Negroni Prati e nel 1874 occupava 240 operaie.
Lungo questo percorso, dotato di pannelli didattici, sono visibili molte tipologie di opere diverse che hanno reso possibile la gestione delle acque irrigue nei secoli. Gestione che ha fatto la ricchezza della pianura lombarda.
Vimodrone/ Ditta Ruggeri.
Industria sorta ai primi del ‘900 non più esistente a Vimodrone, in via Cesare Battisti.